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. LABORATORI DI ANALISI
8.1 Laboratorio di analisi chimiche e microbiologiche
8.2 Laboratorio di analisi cliniche e indagini diagnostiche
8.1 Laboratorio di analisi chimiche e microbiologiche
Laboratori per analisi chimiche e merceologiche in campo ambientale, dell’igiene degli ambienti di lavoro, dell’igiene degli ambienti alimentari.
Servizi C.D.A.
8.1.1 Analisi per la tutela ambientale
8.1.2 Analisi in ambienti di lavoro
8.1.3 Analisi in ambienti alimentari
8.1.1 Analisi per la tutela ambientale
L’attività analitica è fondamentale per la determinazione delle condizioni degli ecosistemi e per la verifica dell’impatto delle attività antropiche sugli stessi.
Sono proposte sia analisi su matrici ambientali classiche: acque superficiali e profonde, suolo e aria, sia sui rifiuti.
Servizi C.D.A.
- analisi acque reflue
- analisi acque destinate al consumo umano (potabilità)
- analisi emissioni in atmosfera
- analisi sui terreni potenzialmente inquinati
- analisi qualitativa per la determinazione della presenza di amianto
- analisi quantitativa per la determinazione del contenuto di amianto
- monitoraggio e determinazione fibre di amianto aerodisperse
- indagine ambientale e analisi per la determinazione della presenza di legionella
- analisi e caratterizzazione dei rifiuti
- analisi per la chimica agraria
8.1.2 Analisi in ambienti di lavoro
- analisi di microinquinanti aerodispersi negli ambienti di lavoro
- analisi delle acque destinate al consumo umano (potabilità)
- analisi qualitativa per la determinazione della presenza di amianto
- analisi quantitativa per la determinazione del contenuto di amianto
- monitoraggio e determinazione fibre di amianto aerodisperse
- indagine ambientale e analisi per la determinazione della presenza di legionella
8.1.3 Analisi in ambienti alimentari
Le attività proposte riguardano le analisi di laboratorio al fine di verificare la salubrità degli ambienti alimentari e degli alimenti. Sono compresi controlli di routine o di monitoraggio occasionale delle acque potabili per uso diretto o che entrano in un processo produttivo di alimenti destinati al consumo umano con verifica del rispetto delle caratteristiche di igienicità microbiologica e chimica in accordo ai parametri di qualità dettati dalla normativa.

Servizi C.D.A.
- Analisi delle acque destinate al consumo umano (potabilità)
- Determinazione chimico-microbiologiche per autocontrollo alimentare (HACCP)
- Controllo di salubrità mediante analisi su alimenti e materie prime
- Analisi su matrici alimentari: vini, oli, farine, conserve, prodotti in scatola, latte e derivati, cereali e derivati, carni e derivati, prodotti ortofrutticoli, etc
- Analisi tamponi superficiali
8.2 Laboratorio di analisi cliniche e indagini diagnostiche
Le attività proposte sono relative all’effettuazione delle analisi cliniche ed indagini diagnostiche collegate alla Sorveglianza Sanitaria dei lavoratori tramite laboratori di analisi e centri di diagnostica clinica.
Servizi C.D.A.
- analisi chimico-cliniche collegate alla Sorveglianza Sanitaria dei lavoratori
- esami ematochimici
- esami delle urine
- test tossicologici
- tasso alcolemia - CDT (Carbohydrate - Deficient Transferrin
- indagini strumentali legate al rischio professionale
Test tossicologici e tasso di alcolemia
La valutazione di tutti i rischi prevista dalla nostra normativa antinfortunistica deve comprendere anche le eventuali interazioni dei rischi presenti in ambiente di lavoro con quelli derivanti da errate abitudini personali dei lavoratori, come l'assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.
Gli effetti delle sostanze psicotrope (alcol-stupefacenti) amplificano infatti i rischi insiti nell'attività lavorativa.
In materia di interazione fra alcol / sostanze stupefacenti e lavoro, il D.Lgs 81/2008 e la normativa antinfortunistica vigente prevedono una serie di disposizioni a tutela dei lavoratori. In particolare, il cd. Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008), dispone all'art. 41 che:
4. Le visite mediche di cui al comma 2, a cura e spese del datore di lavoro, comprendono gli esami clinici e biologici e indagini diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente. Nei casi ed alle condizioni previste dall’ordinamento, le visite di cui al comma 2, lettere a), b) e d) sono altresì finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti.
La legge n.125 del 30 marzo 2001 (art. 15 Disposizioni per la sicurezza sul lavoro) ha posto il divieto assoluto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nelle attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l'incolumità o la salute dei terzi. I controlli alcolimetrici nei luoghi di lavoro possono essere effettuati esclusivamente dal medico competente.
Le intese della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, Regioni e le Province autonome relative all’assunzione e somministrazione di bevande alcoliche nei luoghi di lavoro (16 marzo 2006) ed agli accertamenti di assenza di tossicodipendenza (30 ottobre 2007) hanno elencato rispettivamente:
- quattordici attività che “comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l'incolumità o la salute dei terzi, ai fini del divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche" (Allegato 1 intesa del 16 marzo 2006);
- le mansioni che “comportano rischi per la sicurezza, l'incolumità' e la salute proprie e di terzi, anche in riferimento ad un'assunzione solo sporadica di sostanze stupefacenti" (Allegato 1 intesa del 30 ottobre 2007).
Con l’accordo del 18 settembre 2008 sono state definite le procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l'incolumità e la salute di terzi.


